Amici del Nidiaci in Oltrarno

In difesa del Bartlett-Nidiaci-Palazzo Santarelli storico spazio dei bambini di San Frediano in Firenze

Bartlett-Nidiaci in Oltrarno

Palazzo Santarelli, in Via della Chiesa 44, 46 e 48 di Firenze, fu costruito come studio da uno dei più grandi scultori dell’Ottocento, Emilio Santarelli, che nell’annesso giardino coltivava le camelie.

Nel 1920, la Croce Rossa americana, per decisione del commissario Edward Otis Bartlett, rese disponibili i fondi per trasformare edificio e giardino in una istituzione dedicata alla “educazione popolare, con speciale riguardo all’infanzia”. Tramite dell’operazione furono l’avvocato Umberto Nidiaci, da cui il complesso oggi prende nome, e il commerciante e mobiliere Carlo-Matteo Girard.

Nel corso degli anni, come hanno documentato gli abitanti del quartiere scavando negli archivi, gli eredi di Umberto Nidiaci hanno silenziosamente e illegalmente fatto “sparire” Carlo-Matteo Girard dalla documentazione e si sono appropriati di un titolo di proprietà che in tutta evidenza non spettava a loro, limitandosi a “donare” parte del giardino al Comune; comunque fino a tempi recenti, anche se la famiglia Nidiaci si era appropriata di un titolo che non le spettava, tutta l’area era in uso pubblico ed è ancora sottoposta a vincolo.

La Ludoteca-giardino Nidiaci è da ben 90 anni l’unico spazio verde pubblico di San Frediano nell’Oltrarno fiorentino.

E’ chiuso dall’autunno del 2012, quando l’Amore & Psiche Holding di Salvatore Leggiero, che aveva acquistato l’area dagli eredi Nidiaci, si è impossessata della Ludoteca, evacuata “temporaneamente” dal Comune dopo una provvidenziale falla nel tetto che ne aveva provocato l’allagamento.

I cittadini dell’Oltrarno si sono battuti uniti per riaprire il Nidiaci. Nel marzo del 2013, gli abitanti del quartiere hanno costituito l’associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno per gestire volontariamente la parte pubblica del giardino, senza dimenticare il resto.

Nel settembre del 2013, il Comune ha concesso la parte pubblica del giardino Nidiaci in gestione all’Associazione per quattro anni.

Nel gennaio del 2014, dopo un corteo che ha visto in piazza tutte le principali realtà del quartiere, il Comune ha dichiarato di aver accolto il desiderio della popolazione di procedere per le vie legali per il recupero della proprietà.

Nel maggio 2014, l’allora vicesindaco Dario Nardella, in visita al giardino, ha promesso di “procedere all’esproprio” e di reperire i relativi finanziamenti, ma nel novembre dello stesso anno, l’assessore all’urbanistica ha annunciato che il Comune era intenzionato ad accettare un accordo con cui

– l’Amore e Psiche Holding avrebbe restituito un piccolo spicchio di giardino al Comune

– su quello spicchio, l’Amore e Psiche Holdinga avrebbe costruito una palazzina in cui il Comune avrebbe potuto mettere la ludoteca

– in cambio, il Comune avrebbe tolto tutti i vincoli su ludoteca e giardino e avrebbe cambiato i regolamenti comunali in modo da permettere alla proprietà di utilizzare il giardino come parcheggio.

L’accordo, che implicava anche la chiusura della ludoteca attualmente funzionante in Via Maffia, è stato respinto da tutte le realtà del quartiere, che nel gennaio del 2015 hanno organizzato un corteo ancora più vivace e partecipato, chiedendo al sindaco Dario Nardella di mantenere ciò che da vicesindaco aveva promesso.

 

Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus - email giardinonidiaci@gmail.com - tel. 349-1575238
C.F. 94 226 290 487 IBAN IT-58-N-06230-02811-000056733234
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