Amici del Nidiaci in Oltrarno

In difesa del Bartlett-Nidiaci-Palazzo Santarelli storico spazio dei bambini di San Frediano in Firenze

Una targa per Ennio Montani

Comunicato Stampa

TARGA IN MEMORIA DI ENNIO MONTANI
Martedi 20 settembre 2016 ore 17.30
Una bella storia dell’Oltrarno

Il giorno martedì 20 Settembre 2016 alle ore 17,30 si terrà presso il giardino della Stanzina dei Bambini di Piazza Torquato Tasso angolo via del Leone la cerimonia di affissione della targa commemorativa – in occasione del decennale della scomparsa – per Ennio Montani convinto sostenitore della partecipazione popolare e figura di riferimento nel quartiere e tra i fondatori della Stanzina dei Bambini, un laboratorio artigianale creato negli anni ’80 dagli anziani del quartiere e a servizio dei bambini di Piazza Tasso e di San Frediano la nuova generazione che proprio in quei tempi aveva bisogno d’essere allontanata da un’area in forte degrado sociale.

Ennio Montani, a prima vista poteva sembrare un tipo burbero, era invece al contrario, una persona di una sensibilità viscerale, attento ai bisogni del prossimo e pronto a tendere la mano verso le realtà giovanili più fragili .

Grazie alla sua passione per il rione, riuscì ad ottenere una nuova illuminazione pubblica per via dell’Orto, tipica strada dell’Oltrarno fiorentino, e fu sempre lui a battersi affinchè la sua Piazza Tasso fosse meglio attrezzata per le esigenze dei bambini del rione più caratteristico ed autentico della città.

Quella che si instaura nel quartiere di San Frediano grazie all’attività di volontariato svolta dagli anziani della “Stanzina dei Bambini” fu una vera e propria rete di cooperazioni, che coinvolgerà in maniera trasversale insieme agli abitanti del quartiere, le realtà associative, religiose ed educative presenti nel quartiere (dell’Istituto Gould di Via dei Serragli, l’Asilo Nido di Via del Leone e l’Associazione dei Bambini affetti da sindrome di Down, l’Istituto Sacro Cuore, la Comunità suore pie operaie di San Giuseppe, il CTE Istituto privato di riabilitazione) come pure le botteghe e i ristoranti del rione che non esitavano ad offrire i loro prodotti, fondamentali per le attività dei laboratori artigianali (Florentia legno di Via dell’Orto lo aiutava fornendogli i materiali per le sue attività di falegnameria, Il centro Carta Allegri di Viale Ariosto lo sosteneva nelle sue creazioni con la carta e materiali di cancelleria) o per le feste che venivano organizzate nelle tradizionali ricorrenze (Bar Giro di Piazza Tasso metteva a disposizione le caramelle, La Vecchia Bettola e il Macrobiotico per le merende) .

Ed è questa fitta rete di sincere collaborazioni, finemente ed intrinsecamente intrecciate, ha permesso la realizzazione di momenti come il Carnevale, il Natale, la Rificolona, rendendo possibile a sua volta il costituirsi di una memoria storica del quartiere, che affonda le sue radici in una propria identità specifica, nella “fiorentinità”.
Lo scopo non è soltanto quello di tramandarne la memoria, bensì di renderla viva con l’auspicio che questo prezioso patrimonio di attività sociali non vada disperso.

Gli interventi di Ennio Montani verso gli anelli più deboli di quella catena che andava sempre più fortificandosi, hanno fatto sì che a prendere il sopravvento su tutto il resto fosse la genuinità dei sentimenti e che ogni gesto o parola fosse mosso da amore sincero verso l’altro.

L’intervento più concreto che con questa targa commemorativa si vuole sottolineare è la creazione di uno spazio identitario, “La Stanzina dei bambini”, appunto, portando il Montani a divenire un punto fermo per tutto il quartiere e non, attento al soddisfacimento di ogni esigenza e necessità.

La targa commemorativa è stata promossa su iniziativa di Matteo Meloni che in gioventù era solito partecipare alle attività portare avanti da Ennio Montani, ed è resa possibile grazie alle associazioni attive nel rione di San Frediano e alla collaborazione del Consiglio di Quartiere 1.

L’affissione avrà luogo alla presenza dell’assessore alla toponomastica Andrea Vannucci, il presidente del Quartiere 1, Maurizio Sguanci, dei rappresentanti delle diverse associazioni, degli anziani ed i ragazzi di San Frediano e degli amici di Ennio Montani.

Alla cerimonia non mancheranno inoltre la moglie Piera Pratolini e l’amico intimo Mauro che ricordano Ennio come un uomo “forte e deciso, che sapeva comunicare con i bambini, insegnava loro a lavorare, ma, soprattutto, sapeva farsi amare”.
Piera racconta, infatti, che tutti i venerdì arrivavano circa una decina di ragazzi desiderosi di imparare, e aggiunge: “erano così a loro agio con mio marito che non lo lasciavano nemmeno per pranzo, si affezionavano a lui in maniera quasi morbosa, fin troppo” e i calcianti Bianchi che dieci anni fa per l’ultimo saluto portarono in spalla il feretro dalla Stanzina dei Bambini fino alla chiesa del Cestello.

Si ringraziano:
Associazione Via Maggio, CCn San Frediano, Bianchi di Santo Spirito, San Frediano Calcio Viola Club, Centro Anziani di via del Leone, Scuola Materna Il Mago di Oz, Circolo La Rondinella del Torrino, Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus, Oltrarno 2.0, Banca di Cambiano

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus - email giardinonidiaci@gmail.com - tel. 349-1575238
C.F. 94 226 290 487 IBAN IT-58-N-06230-02811-000056733234
Frontier Theme
Skip to toolbar