Amici del Nidiaci in Oltrarno

In difesa del Bartlett-Nidiaci-Palazzo Santarelli storico spazio dei bambini di San Frediano in Firenze

Bartlett-Nidiaci, “un accordo inaccettabile”

Intervento a titolo personale di Miguel Martinez, presidente dell’Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onus

Tutti voi avete ricevuto, alcuni giorni fa, un riassunto della proposta per un accordo tra il Comune e l’impresa di Salvatore Leggiero per l’area Bartlett-Nidiaci.

A titolo personale – ma credo che molti associati condividano la mia posizione – dico cosa ne penso.

L’accordo così com’è lo ritengo inaccettabile.

Nel 2011 il privato aveva offerto lo stesso accordo, con l’unica differenza che adesso non chiede più il cancello di Via d’Ardiglione e offre qualche euro in più.

Il quartiere respinse unanimemente tale proposta.

E dopo abbiamo scoperto quello che non si sapeva: cioè che tutta l’area (e non solo ludoteca e giardino) è il frutto di una donazione alla popolazione di San Frediano. E con l’aiuto dell’ADUC, abbiamo anche presentato ampia documentazione legale in grado di offrire una buona possibilità di rivendicare tutta l’area come bene pubblico.

Oggi, l’Amministrazione Comunale aggiunge alla proposta del 2011, l’offerta da parte sua di utilizzare la somma che il privato mette a disposizione (piccola in rispetto agli interessi in ballo) per costruire un ulteriore palazzo dentro uno dei pochissimi spazi verdi di San Frediano.

Un risultato per il quartiere a somma zero, se consideriamo che verrebbe chiusa l’ottima ludoteca di Via Maffia.

In compenso, si concede al costruttore di utilizzare liberamente il resto di ciò che fu donato al pubblico nel 1920 (compresa la trasformazione di buona parte del giardino dei bambini del rione in parcheggio privato).

Questo dovrebbe essere un ammonimento a chiunque pensi di donare alle istituzioni pubbliche un palazzo, un appartamento o anche un libro.

Si ottiene per i genitori della Torrigiani una ludoteca più vicina a scuola, ma la nostra Associazione è nata con uno scopo ben diverso: quello di mantenere vivo il tessuto popolare del rione e di salvaguardare beni e spazi pubblici, come specifica il nostro statuto.

E questo credo che ci impedisca, se non altro, di approvare l’ulteriore cementificazione del quartiere, fosse anche con una finalità “pubblica”.

Tra poco, si deciderà l’accordo tra Amministrazione Comunale e privato.

Abbiamo sentito molte proposte, che vanno dalla riacquisizione per via legale di tutta l’area all’esproprio di giardino e ludoteca a un accordo che comunque ceda la maggior parte del giardino ai cittadini, senza che vi si costruiscano nuovi edifici.

Ma credo che su una cosa forse potremmo trovare un accordo tra tutte le realtà del quartiere: l’Amministrazione Comunale ha tutte le armi in mano per ottenere molto di più di ciò che per diritto e storia è suo e di tutti noi.

In fondo a questo messaggio, allego il testo che vi avevo già mandato a suo tempo, con i dettagli dell’accordo.

Miguel Martinez

*****

Messaggio mandato il 25 novembre a soci e simpatizzanti dell’Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus

Alle 12.30 il vicesindaco Cristina Giachi e l’Assessore Meucci hanno ricevuti Associazione, Comitato e Aduc al Comune, assieme al Presidente del Quartiere 1.

Ci hanno comunicato:

1) parere negativo dell’avvocatura del Comune su un’eventuale azione legale

2) Salvatore Leggiero ha firmato un “atto d’obbligo”, cioè un impegno formale (che il Comune deve però ancora accettare) nei seguenti termini:

– Leggiero dà al Comune lo spicchio in fondo al giardino, tra la Palestra e il Campetto.

– Su questo spicchio, costruirà – dietro progetto e sorveglianza del Comune – una palazzina in cui potrà essere ospitata una ludoteca, investendovi la somma di 275.000 euro.

– I bambini potranno arrivare a questo spicchio da Via della Chiesa attraversando lo spazio dei pugili.

– Ci sarà anche un passaggio largo 6 metri tra campetto e proprietà che permetterà di accedere all’area che noi attualmente gestiamo.

Tutto questo sarà possibile a partire dal momento (in primavera) in cui verrà approvato il nuovo Regolamento Urbanistico, a patto che in tale Regolamento sia liberalizzata in tutto il Comune la costruzione di parcheggi interrati pertinenziali, in modo che Leggiero possa costruire nel giardino (e presumibilmente anche nelle sue altre numerose proprietà) un parcheggio; e dal momento in cui il vincolo sull’utilizzo del giardino e della Ludoteca verrà tolto dal Comune, permettendo quindi a Leggiero di commercializzarli liberamente.

Nell’accordo, non si parla specificamente del riconoscimento dei pieni diritti di Leggiero su tutta l’area non ceduta, ma il vicesindaco ha detto che certamente lo inseriranno nella versione definitiva.

Inoltre, verrà chiusa l’attuale Ludoteca di Via Maffia.

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