Amici del Nidiaci in Oltrarno

In difesa del Bartlett-Nidiaci-Palazzo Santarelli storico spazio dei bambini di San Frediano in Firenze

Alle autorità, sullo scempio degli alberi al Bartlett-Nidiaci

Al Sindaco di Firenze, al Verde Pubblico e al Quartiere 1 e ai responsabili dell’Area Bartlett-Nidiaci

In merito alla situazione di emergenza al giardino Bartlett-Nidiaci in Via d’Ardiglione.

L’Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus riferisce quanto segue.

E’ stato segnalato un ramo pericolante su un albero nel giardino Bartlett-Nidiaci di Via d’Ardiglione.

Il Verde Pubblico è prontamente intervenuto per risolvere il problema, e l’Associazione, come portatore d’interessi dei frequentatori del giardino e più ampiamente dei residenti di tutto l’Oltrarno, esprime gratitudine per la prontezza con cui è stato affrontato il problema. Condividiamo in pieno la necessità di salvaguardare l’incolumità dei frequentatori dei giardini e del verde pubblico fiorentino, che il Verde Pubblico tutela in condizioni di grande difficoltà anche economica.

Ieri pomeriggio abbiamo però constatato che i due operai incaricati di sistemare il ramo pericolante hanno proceduto a un lavoro di radicale potatura di circa metà degli alberi del giardino, compresi alberi del tutto sani.

Abbiamo quindi convocato rapidamente gli esperti dell’Associazione – un agronomo, due architetti paesaggisti, un giardiniere e un perito agrario – che hanno espresso un parere unanime: mentre era necessario identificare e rimuovere i pochi rami marci sugli alberi, una potatura di queste proporzioni è del tutto sbagliata ed è anzi pericolosa.

1) In un giardino privo di ogni sistema di irrigazione (e persino di acqua per i frequentatori, da oltre un anno), una potatura in piena estate, impedendo la fotosintesi, mette in serio pericolo la sopravvivenza degli alberi colpiti. Sarà quindi probabilmente necessario abbattere alberi in vita da un’ottantina di anni e attualmente perfettamente sani, per evitare situazioni ben più pericolose di quelle poste da singoli rami marci. Detto molto semplicemente, a luglio non si potano gli alberi. E non si potano mai nella maniera radicale in cui hanno agito i due semplici operai, apparentemente senza alcuna sorveglianza esperta.

2) Nessun residente o realtà associativa del rione, nessun frequentatore del giardino, è stato consultato riguardo alla modalità di potatura. E ci auguravamo che l’esperienza degli ultimi anni avesse fatto capire quanto sia importante consultarsi con i cittadini dell’Oltrarno prima di prendere decisioni che li riguardino.

3) La nostra principale preoccupazione è la sicurezza, messa a repentaglio da questa operazione. Ma si doveva tener conto anche della realtà dell’unico giardino di San Frediano, frequentato da centinaia di famiglie, in cui l’unica attrattiva – vista la chiusura della ludoteca, la demolizione dei giochi e, ripetiamo, persino la mancanza di acqua – è costituita dall’ombra degli alberi.

L’Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus quindi chiede alle autorità competenti di:

1) fermare immediatamente le operazioni distruttive sugli alberi sopravvissuti

2) limitare gli interventi alla ricerca e al taglio di rami marci, pericolanti o secchi

3) indire un incontro al più presto tra le autorità coinvolte e gli esperti del quartiere, aderenti o no alla nostra Associazione, per decidere insieme come salvaguardare il giardino e gli alberi sopravvissuti.

Cordiali saluti,

Miguel Martinez, Presidente
Mirna Migliorini, Vicepresidente
Francesca Pinna, Segretaria
Giuseppe Pellino, agronomo
Per l’Associazione Amici del Nidiaci in Oltarno Onlus
http://www.nidiaci.com
tel. 349-1585238

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus - email giardinonidiaci@gmail.com - tel. 349-1575238
C.F. 94 226 290 487 IBAN IT-58-N-06230-02811-000056733234
Frontier Theme